Tautogramma in T come Trine

Un giallo Puzzone

Oggi Eletta Senso ha proposto un tautogramma in T.

Ecco il mio responso.

Tende a timidi toni, talvolta tiene il telefono traballante come un tabù. Traccia trine tinte di turchese sul tavolo, tinteggiando teneri trifogli sulla tafferia.

Un tagliagole taglia il tabacco. Un tale trotta tranquillo tra i tagliapietre nel tramonto.

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Acrostico in g come gennaio

Eletta Senso per chiudere in bellezza quest’anno bisestile propone un acrostico per salutare il 2025 ovvero per il suo primo mese gennaio.

Gelido

esempio di

noncuranza si

nota

ampiamente

intorno a

ognuno di noi

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Tutogramma in i come inverno

Per il consueto gioco del lunedì Eletta Senso propone visto che il 21 inizia l’inverno un tautogramma in i.

Inizia l’inverno ibernati all’interno di un iceberg imbiancato. Ines, iberica insolente, ingiuria gli intervenuti, inviati a intervistarla. Inconsciamente infatti immedesima una iconoclasta.

omaggio di Yelling Rosa

Per Luisa ho composto questo tautogramma in i

Inutile inveire, invece identifica gli insolenti individui. Idealista inconscia insulti l’idraulico. Infatti immagini improprie innescano le idee. Iatture intime inebriano inedite icone. Insufficienti identità impongono inefficaci idilli. Iddio, insomma inerti iettatori innestano ieratici innamorati.

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Tautogramma in L come luna

L’ultima avventura di Puzzone

Eletta Senso propone per questa settimana un tautogramma in L. Ecco il mio.

La lunatica Lara lanciava lampi luminescenti con lamenti laceranti. Lavorava al labirinto di un lacerto di laguna. Un laborioso lavoro di lenta lotta con le lame lasciava luogo a un logoramento locale.

foto personale – interno

Anche Luisa ha proposto un tautogramma in l. Ecco il mio

La ladra lascia flebili liste di lei. Un labirinto di lampadine lampeggiano lentamente. La ladruncola lacera le lanterne col lapis e la lama. Un lapsus libera la lacuna lapalissiana. Una larva languisce laddove un lavoro lacunoso lascia luogo al languido lamento.

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Tautogramma in f come foglie frementi

Chiostro di San Paolo – foto personale

Oggi è di turno un tautogramma in f come foglie frementi. nel gioco proposto da Eletta Senso.

Fantastiche forme filano flessuose di fronte alla faccia felice di Francesca finché non forgiano filanti formati. Fabbrica con le forbici formine di forgia ferrea. Formidabile fortuna forza la ferma fissazione della fanciulla.

Per il tautogramma di Luisa ho composto questo.

Fabbricanti di fortune filtrano dalle finestre fiorite finché non forzano furiose facciate che forgiano facce ferree. Dalla fucina del fine finale fuoriescono forsennate fissazioni, folgoranti fabbisogni di flebili fantasticherie.

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acrostico per novembre

Novembre è in agguato ed Eletta Senso lo anticipa con un acrostico.

Nuvole

Ondeggiano

Veloci,
Evocando
Meraviglie.
Brevi
Ricordi
Evaporano.

Mondi paralleli – link per l’acquisto https://amzn.eu/d/gtcYxrA

Per Luisa ho composto questo.

Nebbie

Oscillano

Viscide
Entro
Misteriosi
Boschi
Riempendoli
Eteree.

 

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Tautogramma in a come autunno

In anticipo di due giorni Eletta Senso propone il suo gioco linguistico.

Ecco cosa ho creato

L’autunno avanzava con l’alba ad ampie andature.

L’abate andava affaccendato, avendo l’abaco per amministrare l’area aperta. Aveva l’aspetto afflitto e l’aria affranta. Alzava l’attenzione, apostrofava alberi avanti. Alcuni accattoni allibiti affermarono: allocco!

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cambio di vocale

Chiesa di San Paolo vecchio

Oggi Eletta Senso propone come gioco un cambio di lettera.

Non avevo molta fantasia ed è uscito questo stiminzito testo.

Mino mina l’anima di Anina. L’antina antica cantica la cantina. Scantina la scartina. Cartina carina. Carlina o carlino? Carpino o scarpino?

Chiesa di San Paolo – foto personale

Anche Luisa ha proposto il medesimo gioco ma con partenza Mare

Mare mire mite mito dito edito editto edotto dotto adotto adatto adotto edotto dotto dottor dottore

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